Ma Biondi non si scompone dinnanzi alla provocazione, né rinnega i suoi trascorsi letterari… Lui è partito, in realtà, dalla Beat generation, voleva «riprodurre nella nostra lingua Henry Miller. Ma è impossibile, proprio impossibile. Sì, è vero, ho flirtato con il Gruppo ’63, studiavo da scrittore, non mi pento di nulla, cercavo me stesso, non pubblicavo nulla… Ero tenuto ai margini. Eppure quel lavoro di sperimentazione è stato molto utile, mi ha fatto conoscere la mia identità». Emerge un altro aspetto di Biondi: la difficoltà con cui si è imposto…
Renato Minore, Il messaggero, 9 settembre 1985
    Testi sperimentali anni 1960 - 1970



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